Il termine Osteopatia, dal greco osteon-osso e pathos-sofferenza, fu introdotto nel campo medico dal Dr. Andrew Taylor Still per definire quelle disfunzioni organiche, funzionali o strutturali che coinvolgono l’apparato muscolo-scheletrico sotto forma di tensione miofasciale e pertanto causa di alterato allineamento posturale.

Coloro che praticano questa scienza olistica amano definirsi osteopati, cioè coloro che sul sentiero (path) dell’osso esaminano la funzione del corpo umano offrendo ai loro pazienti una guarigione naturale.

E’ una medicina manipolativa che si avvale di particolari tecniche manuali esercitate su ossa, articolazioni , muscoli, tessuto connettivo e organi interni per individuare e trattare punti di tensione e lesioni disfunzionali.). L’organismo tenderà all’autoguarigione quando sarà ristabilito il corretto funzionamento dei vari sistemi corporei.

La terapia cranio-sacrale interessa la manipolazione leggera delle ossa del cranio. Si utilizza per i seguenti disturbi:
· della colonna vertebrale (artrosi, sciatica, discopatie)
· respiratori, digestivi, circolatori, genito-urinari (terapia cranio -sacrale)
· nelle cefalee
· nelle faringiti, nelle laringiti, nelle sinusiti e nelle malocclusioni dentali

Controindicato nell’osteoporosi, artrite reumatoide, fratture. Nasce alla fine dell’800 negli Stati Uniti grazie al medico Andrew Taylor Still, che fondò nel 1897 nel Missouri la prima scuola. Oggi ufficialmente riconosciuta in molti paesi europei e insegnata in alcuni corsi universitari.