L’agopuntura regola la circolazione corporea del Qi (il soffio energetico vitale che equilibra la salute ed il benessere dell’organismo). All’interno del corpo l’energia circola lungo una rete di canali, di cui dodici principali o regolari e otto straordinari o meravigliosi, collegati fra loro da diramazioni secondarie.

Ogni canale principale è in stretto rapporto con un organo, mentre i canali straordinari non sono in connessione diretta con l’organo ma ha il compito di regolare il flusso di energia vitale. I canali principali prendono il nome dall’organo o dalla funzione con cui sono connessi: polmone, intestino crasso, stomaco, milza, cuore, intestino tenue, vescica, rene, maestro del cuore o pericardio, triplice riscaldatore, vescica biliare, fegato.

Gli otto canali (meridiani) portano energia dove non giunge quella dei dodici ed aumentano le difese seguendone tratti di percorso, tranne due di loro, Vaso governatore e Vaso concezione che hanno una propria strada. Per stimolare i punti si utilizzano aghi in acciaio con diametro pari a 8 – 3 decimi di mm per tonificare o disperdere l’energia secondo diverse direzioni (minimo 4 massimo 20 aghi infissi per seduta, per 15-30 minuti, 5-10 sedute complessive, una o due volte alla settimana).

Già in età preistorica reperti archeologici cinesi dimostrano la tecnica dell’infissione degli aghi. I principi della metodica furono codificati nel canone di medicina interna dell’Imperatore Giallo “Huang Di Nei Jing”, 2500 anni avanti Cristo. In Europa fu divulgata nel Seicento da missionari gesuiti francesi La prima scuola europea venne istituita in Francia negli anni trenta da Georges Souliè de Morant.